Il contouring è una tecnica di make-up che utilizza il contrasto tra zone più scure e punti luce per modificare otticamente i volumi del viso, evidenziare gli zigomi, definire la mandibola e rendere alcune aree più armoniose. Per fare il contouring correttamente è importante partire da una base uniforme, utilizzare una tonalità opaca leggermente più scura della propria pelle nelle zone da mettere in ombra e sfumare con attenzione il prodotto. La tecnica può essere adattata alla forma del viso, al risultato desiderato e alla tipologia di cosmetico utilizzato, scegliendo per esempio tra prodotti in crema e in polvere.
Come fare il contouring del viso
Capire come fare il contouring significa innanzitutto comprendere il principio alla base di questa tecnica. Il make-up non modifica realmente i lineamenti, ma può influenzare il modo in cui vengono percepiti attraverso un gioco di luci e ombre. Le tonalità più scure tendono infatti a far apparire una zona meno prominente o più definita, mentre quelle più luminose attirano visivamente l’attenzione.
Prima di iniziare è utile osservare il proprio viso senza cercare di seguire uno schema identico per tutti. La posizione degli zigomi, l’ampiezza della fronte, la forma della mandibola e le proporzioni del naso cambiano da persona a persona. Per questo il risultato più naturale nasce quando il contouring accompagna la struttura reale del volto invece di disegnare linee standardizzate.
Una volta preparata la base, il prodotto da contouring viene applicato principalmente sotto gli zigomi, lungo le tempie, vicino all’attaccatura dei capelli e sulla linea della mandibola. Quando necessario, può essere utilizzato anche ai lati del naso. L’aspetto determinante non è però soltanto dove viene posizionato il colore, ma soprattutto come viene sfumato.
Cosa fare prima del contouring
Il contouring viene generalmente realizzato dopo aver uniformato l’incarnato con il fondotinta. Una base omogenea permette infatti di lavorare sulle ombre in maniera più precisa e di ottenere transizioni meno evidenti tra una tonalità e l’altra.
Prima del fondotinta è possibile seguire la propria abituale preparazione della pelle, utilizzando i prodotti skincare adatti alle proprie esigenze. Una superficie ben preparata facilita la stesura del trucco e riduce il rischio che prodotti cremosi o in polvere risultino disomogenei.
Dopo il fondotinta si può procedere con il contouring. Se si preferiscono prodotti in polvere, la base può essere leggermente fissata prima dell’applicazione. Con formule cremose, invece, si lavora spesso direttamente sopra il fondotinta per facilitare la fusione dei prodotti.
La scelta tra crema e polvere dipende quindi sia dal tipo di risultato desiderato sia dalla propria manualità.
Come scegliere il colore giusto per il contouring
Una delle difficoltà più comuni riguarda la scelta della tonalità. Per creare un’ombra credibile è preferibile utilizzare un prodotto opaco e con una componente relativamente fredda, evitando colori eccessivamente caldi che potrebbero ricordare maggiormente l’effetto di una terra abbronzante.
In genere il contouring viene realizzato con una tonalità circa uno o due toni più scura rispetto alla pelle. Lo stacco non dovrebbe essere eccessivo perché lo scopo non è creare una linea evidente, ma simulare un’ombra naturale.
Contouring e bronzer, infatti, non svolgono esattamente la stessa funzione. Il bronzer serve principalmente a riscaldare l’incarnato e a creare un effetto più abbronzato, mentre il contouring lavora sulla percezione delle forme. Questa distinzione aiuta anche a scegliere con maggiore consapevolezza il colore da applicare.
Dove mettere il contouring sul viso
Una delle zone più importanti è quella degli zigomi. Per individuarla si può toccare delicatamente il viso fino a percepire l’osso zigomatico. Il colore più scuro viene applicato subito sotto questa struttura, evitando di portarlo eccessivamente verso il basso. Una posizione troppo bassa rischia infatti di far apparire il volto visivamente meno sollevato.
Sulla fronte il prodotto può essere distribuito vicino all’attaccatura dei capelli e sulle tempie. Questa applicazione permette di ridefinire il perimetro superiore del viso e può risultare particolarmente utile quando si desidera ridurre otticamente la percezione di una fronte molto ampia.
Lungo la mandibola il contouring serve invece a rendere più netta la separazione tra il viso e il collo. Anche in questo caso la sfumatura deve essere accurata, perché una linea troppo marcata lungo la mascella rischia di apparire artificiale.
Sul naso si possono creare due ombre leggere ai lati del dorso. Avvicinando visivamente queste linee è possibile far sembrare il naso più sottile, purché l’applicazione sia delicata e perfettamente sfumata.
Come fare il contouring per snellire il viso
Chi cerca informazioni su come fare il contouring per snellire il viso vuole generalmente ottenere un effetto più definito nella zona degli zigomi e della mandibola.
Il principio consiste nel concentrare le ombre sui lati del volto, mantenendo più luminosa la parte centrale. Sotto gli zigomi il prodotto dovrebbe partire dalla zona vicina all’orecchio e procedere verso il centro del viso senza arrivare troppo vicino alla bocca. La sfumatura verso l’alto contribuisce a creare una percezione più sollevata del volto.
Anche tempie e lati della fronte possono essere leggermente scuriti, così come il profilo della mandibola. Il risultato deve tuttavia essere graduale. Applicare molto prodotto non rende necessariamente il volto più scolpito: al contrario, una quantità eccessiva rende le linee più riconoscibili e riduce la naturalezza dell’effetto.
L’obiettivo è creare un’illusione ottica, non una maschera di colore.
Come fare il contouring sul viso tondo
Il contouring del viso tondo può essere utilizzato per accentuare la percezione verticale e creare una maggiore definizione laterale.
In questo caso è utile concentrarsi soprattutto sotto gli zigomi, sulle tempie e lungo la parte esterna della mandibola. Lavorare maggiormente sui lati permette di creare un contrasto con il centro del volto, che può essere mantenuto più luminoso.
La sfumatura degli zigomi dovrebbe seguire una direzione leggermente ascendente. Portare il prodotto troppo in basso tende infatti ad accentuare la larghezza percepita del viso invece di creare l’effetto desiderato.
Anche l’illuminante può contribuire al risultato finale se applicato con moderazione nei punti centrali e sulla parte alta degli zigomi.
Come fare il contouring su un viso ovale
Nel caso di un viso ovale, generalmente considerato già equilibrato dal punto di vista delle proporzioni, il contouring può essere più leggero e orientato soprattutto alla definizione.
È possibile enfatizzare delicatamente gli zigomi creando una piccola ombra sotto l’osso, aggiungendo poi una sfumatura molto leggera sulle tempie e, se necessario, sulla mandibola.
Non è indispensabile modificare visivamente tutte le aree del volto. Un contouring efficace può limitarsi a sottolineare la struttura naturale del viso, evitando di intervenire dove non è necessario.
Questo approccio è particolarmente indicato anche per chi cerca un contouring facile e veloce, perché consente di ottenere maggiore tridimensionalità utilizzando poco prodotto.
Come fare il contouring in crema
Il contouring in crema permette di ottenere un risultato particolarmente modulabile. Le texture cremose possono essere applicate direttamente sopra il fondotinta e lavorate gradualmente con una spugnetta oppure con un pennello.
Il segreto consiste nell’utilizzare piccole quantità di prodotto. È più semplice aggiungere colore in un secondo momento che cercare di correggere una zona eccessivamente scura.
Dopo aver posizionato il prodotto nelle aree da scolpire, la sfumatura va effettuata con movimenti controllati. Sugli zigomi conviene lavorare verso l’alto invece di trascinare il colore verso il basso. Sulla fronte bisogna fondere il prodotto con attenzione vicino all’attaccatura dei capelli, mentre lungo la mandibola è importante eliminare qualsiasi linea di separazione evidente.
Il contouring in crema può essere successivamente fissato, se necessario, per aumentarne la durata.
Come fare il contouring con il fondotinta
È possibile realizzare il contouring anche utilizzando tonalità di fondotinta differenti. In questo caso serve una base simile al proprio incarnato e un secondo prodotto leggermente più scuro destinato alle zone d’ombra.
Il vantaggio di questa tecnica è la facilità con cui texture simili possono fondersi tra loro. Il colore più scuro deve comunque essere scelto con attenzione: se la differenza rispetto alla base è troppo marcata, ottenere un risultato uniforme diventa più difficile.
La tecnica resta la stessa. Si applica la tonalità scura sotto gli zigomi, vicino alle tempie, lungo la mandibola e, quando desiderato, ai lati del naso. Successivamente si sfuma fino a eliminare i bordi visibili.
Il ruolo dell’illuminante nel contouring
Il contouring diventa più completo quando alle ombre vengono contrapposti alcuni punti luce. L’illuminante viene normalmente posizionato sulla parte alta degli zigomi, quindi sopra la zona in cui è stato applicato il prodotto scuro.
Può essere utilizzato anche sul dorso e sulla punta del naso, al centro della fronte, sul mento e sull’arco di Cupido sopra il labbro superiore. Non è però necessario illuminare contemporaneamente tutte queste aree. L’applicazione può essere adattata al tipo di viso e all’effetto desiderato.
Fondamentale è evitare separazioni troppo evidenti tra zona illuminata, base e contouring. Le diverse aree devono apparire integrate e creare un passaggio graduale tra luce e ombra.
Come sfumare il contouring senza lasciare macchie
La sfumatura è probabilmente la fase che incide maggiormente sul risultato finale. Anche un posizionamento corretto può risultare poco naturale quando rimangono bordi netti o accumuli di prodotto.
Con una spugnetta è preferibile tamponare invece di trascinare, in modo da mantenere una maggiore precisione. Con il pennello si possono utilizzare movimenti brevi e controllati, fondendo gradualmente il colore con la base.
Sotto gli zigomi la direzione della sfumatura dovrebbe essere prevalentemente verso l’alto. Questo aiuta a conservare l’effetto di definizione senza portare l’ombra verso la parte inferiore del volto.
Il risultato ideale non dovrebbe mostrare chiaramente dove inizia e dove finisce il prodotto. Guardando il viso nel suo insieme si dovrebbe percepire una maggiore tridimensionalità, non delle linee disegnate.
Contouring per principianti: come evitare gli errori più comuni
Per chi si avvicina al contouring per principianti, il metodo più semplice consiste nel lavorare con poco prodotto e concentrarsi inizialmente su poche aree.
Non è necessario scolpire contemporaneamente zigomi, fronte, naso e mandibola. Imparare prima a definire gli zigomi permette di comprendere meglio quantità, pressione e tecnica di sfumatura.
Uno degli errori più frequenti è scegliere una tonalità eccessivamente scura. Un altro consiste nell’applicare il prodotto troppo in basso rispetto allo zigomo. Anche una sfumatura insufficiente può compromettere il risultato, rendendo visibili le linee di applicazione.
La regola fondamentale è quindi osservare la propria struttura del viso e procedere gradualmente.
FAQ sul contouring
Quali sono i passaggi per fare il contouring del viso?
Per fare il contouring si prepara prima una base uniforme con il fondotinta, quindi si applica una tonalità opaca più scura sotto gli zigomi, sulle tempie, lungo la mandibola e nelle eventuali zone da ridefinire. Infine si sfuma accuratamente e si possono aggiungere punti luce con l’illuminante.
Che trucchi servono per fare il contouring?
Servono principalmente un prodotto da contouring opaco, un fondotinta per uniformare la base e strumenti per sfumare come pennello o spugnetta. Si può aggiungere un illuminante per valorizzare i punti luce.
Cosa si mette prima del contouring?
Generalmente si applica prima il fondotinta per creare una base uniforme. Se si utilizza un contouring in polvere, la base può essere leggermente fissata prima di procedere.
In quale parte del viso si mette il contouring?
Il contouring viene applicato soprattutto sotto gli zigomi, sulle tempie e vicino all’attaccatura dei capelli, lungo la mandibola e, se desiderato, ai lati del naso.
Come deve essere il pennello per il contouring?
Un pennello angolato facilita l’applicazione sotto gli zigomi e permette di seguire meglio la struttura del volto. L’aspetto più importante è che consenta di distribuire e sfumare il prodotto senza lasciare bordi troppo marcati.
Qual è la differenza tra un correttore e il contouring?
Il correttore viene utilizzato principalmente per uniformare o correggere cromaticamente determinate zone, mentre il contouring utilizza tonalità più scure per creare ombre e modificare otticamente la percezione dei volumi del viso.
Quali sono le regole per il contouring?
Il principio fondamentale è utilizzare il colore scuro nelle aree da rendere visivamente meno prominenti e i punti luce in quelle da valorizzare. Il prodotto deve essere applicato con moderazione e sempre sfumato accuratamente.
Devo applicare l’illuminante prima o dopo il fondotinta?
Nella tecnica descritta l’illuminante viene applicato dopo aver creato la base con il fondotinta e dopo avere definito le zone d’ombra con il contouring, così da valorizzare in modo mirato i punti luce del viso.
Qual è la differenza tra contour e contouring?
Nel linguaggio del make-up, “contouring” indica la tecnica completa utilizzata per scolpire otticamente il viso attraverso luci e ombre. Il termine “contour” viene spesso utilizzato per indicare il prodotto o la tonalità scura impiegata per creare le ombre.
Come mettere il contouring per snellire il viso?
Per creare un effetto visivamente più snello si può concentrare il contouring sui lati del volto, sotto gli zigomi, sulle tempie e lungo la mandibola. Sfumare il prodotto verso l’alto e mantenere più luminosa la parte centrale aiuta a enfatizzare l’effetto di definizione.