In un’epoca in cui la chirurgia estetica ha raggiunto un seguito vastissimo, sia di uomini che donne, la mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti in assoluto. Il seno è sicuramente una parte del corpo grande indice di femminilità per una donna. Spesso però, a seguito di alcune diete e forti dimagrimenti, durante una gravidanza o la menopausa, i seni potrebbero ridursi e perdere di tono. In altri casi, la forma e la tonicità del seno non sono quelli desiderati. Questi motivi, in molti casi, spingono la donna che desidera così riacquistare sicurezza e femminilità a ricorrere alla chirurgia estetica e all’aumento del volume del seno.

Mastoplastica additiva seno costi

Mediamente un intervento di mastoplastica additiva al seno in Italia ha un costo che supera i 5.000 euro. Alcuni fattori che possono influenzare il costo sono:

  • tipo di struttura;
  • tipologia di protesi;
  • durata della degenza (day hospital o ricovero);
  • tipo di anestesia.

Ovviamente, trattandosi di un intervento di chirurgia a fine estetico, il Servizio Sanitario Nazionale non copre le spese.

Sul web è possibile trovare varie cliniche e chirurghi che offrono prezzi piuttosto economici, a volte esageratamente economici. C’è da fidarsi? Solitamente, dietro quelle che in apparenza sembrano offerte sensazionali, si nascondono scarsa qualità delle protesi e dei materiali utilizzati durante l’intervento e poca affidabilità della struttura, anche in vista del post operatorio. In questi casi, le pazienti non sono chiaramente rimaste soddisfatte del risultato e spesso si sono rivolte ad altre cliniche per ripetere l’intervento.

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Come viene eseguito questo intervento? Quali sono eventuali rischi e controindicazioni? Si tratta di un intervento doloroso? Quali sono i costi? Risponderemo a queste e ad altre domande qui di seguito.

Mastoplastica additiva seno intervento

Questo intervento viene eseguito in anestesia generale, tranne alcune eccezioni in cui l’anestesia è locale, ma comunque in day hospital. Dopo che la paziente è stata sedata, viene effettuata un’incisione di incisione di servizio per l’impianto di una protesi al solco o quella periareolare (di prima scelta), quella ascellare è eccezionale perché più rischiosa (linfedema del braccio per danno linfatico, mal posizionamento delle protesi per asimmetria delle tasche) e non meno visibile di quella periareolare. Dopo aver inserito le protesi, si effettua la sutura cutanea, riassorbibile e invisibile. Vengono, infine, somministrati degli anestetici locali per il controllo del dolore post operatorio. L’intervento generalmente dura circa una o due ore.

Mastoplastica additiva dolore e gonfiore

Il dolore a seguito di un intervento di mastoplastica al seno additiva dipende quasi esclusivamente dal danno ai tessuti per il posizionamento delle protesi.

Bisogna dire che un bravo chirurgo può fare molto sia per evitare danni ai tessuti che per ridurre il dolore, il gonfiore e altri segni evidenti sulla paziente. Anche se, nei casi in cui le protesi sono particolarmente grandi e le tasche da creare di conseguenza sono di grandi dimensioni, naturalmente il danno ai tessuti ed il dolore che ne possono derivare sono maggiori.

Una paziente particolarmente magra, invece, sicuramente avrà bisogno di più tempo per il recupero post operatorio dato che i suoi tessuti avranno bisogno di una maggiore adattamento.

Mastoplastica additiva rischi e controindicazioni

Come ogni tipo di intervento, anche la mastoplastica ha dei rischi e delle controindicazioni. Vogliamo indicarti qui di seguito i principali.

Rischi

I rischi maggiori riguardano una temporanea perdita e diminuzione di sensibilità del capezzolo e una più problematica rottura delle protesi. In alcuni casi, si sono verificate anche delle antiestetiche asimmetrie ai seni.

Controindicazioni

Non esistono particolari controindicazioni che non possano essere già evidenti e riconoscibili prima dell’intervento tramite un colloquio con la paziente per capirne il coinvolgimento e le motivazioni e una mammografia al seno.

Scelta delle protesi

Solitamente, avviene una visita ed un colloquio con la paziente che permettono ad un chirurgo esperto di trovare un equilibrio tra il desiderio della paziente e ciò che lui considera più adatto a raggiungere un risultato elevato qualitativamente ed esteticamente.

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